KATHRYN STOTT - pianoforte
DARIUS MILHAUD
Scaramouche
- Vivo
- Moderato
- Brazileira: Tempo di Samba
ANDRÉ JOLIVET
Fantaisie Impromptu
GEORGE GERSHWIN
Two Songs
- Someone To Watch Over Me
- The Man I Love
ROBERTO MOLINELLI
Four Pictures from New York (2001)
- Dreamy Dawn
- Tango Club
- Sentimental evening
- Broadway night
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HEITOR VILLA-LOBOS
Alma brasileira *
CAMARGO GUARNIERI
Dansa negra *
ALBERTO GINASTERA
Danza de la Moza Donosa *
ERNESTO LECUONA
La Conga de media noche *
Mazurka al glissando *
ASTOR PIAZZOLLA
Tango Suite
(*) pianoforte solo
In caso di maltempo il concerto si terrà presso il Teatro
Sociale. |
FEDERICO MONDELCI -
Diplomato con lode in sassofono al
Conservatorio di Pesaro, ha studiato canto, composizione e
direzione d'orchestra, diplomandosi poi al Conservatorio Superiore
di Bordeaux. Ha suonato come solista in tutto il mondo con le
più importanti orchestre, tra le quali la Filarmonica della
Scala con Ozawa. Al Festival Mondiale del Sassofono ha
rappresentato l'Italia in Germania, Giappone, Stati Uniti, Spagna e
Italia; dalla sua esibizione al Festival di San Pietroburgo
collabora con la Moscow Chamber Orchestra con cui ha registrato i
Tanghi di Piazzola. Profondamente interessato alla musica
contemporanea ha eseguito in prima assoluta a Manchester Cyberbird
per sassofono, pianoforte e orchestra di Yoshimatsu con la BBC
Philarmonic Orchestra diretta da Brabbins, e i due concerti per
sassofono e orchestra premiati al Concorso Internazionale di
Composizione del 2 Agosto di Bologna con la Toscanini di Parma. Ha
inciso vari CD che comprendono, tra l'altro, l'opera completa per
sassofono e pianoforte di Koechlin. Mondelci affianca a quella di
solista un'importante attività di direttore d'orchestra, con
un repertorio che va dalla musica sinfonica classica e romantica,
alla lirica e alla letteratura del Novecento. Ha diretto solisti
quali Ilya Grubert, Michael Nyman, Kathryn Stott, Pavel Vernikov,
Massimo Mercelli, Francesco Manara, Luisa Castellani in Italia e
Stati Uniti e ha diretto concerti in Germania, Francia, Portogallo,
Russia. Ha in attivo collaborazioni, tra l'altro, con l'Orchestra
del Teatro Bellini di Catania, la Haydn di Bolzano, la Giovanile
del Teatro Marinsky di S. Pietroburgo. la Sinfonica di San Remo, la
Sinfonica del Lazio (al nuovo Auditorium di Roma). Ha diretto
produzioni operistiche di autori italiani del '700 in festival
internazionali come il St. Petersburg Music Festival (edizioni 2001
e 2002). Tra i prossimi impegni della stagione 2005/2006 figurano
concerti con l'Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, l'Orchestra
Filarmonica di San Pietroburgo, la New Zealand Symphonic
Orchestra.
KATHRYN STOTT -
È una delle più versatili e
apprezzate artiste britanniche. Nata nel Lancashire, ha studiato
alla Menuhin School (con V. Perlemuter e N. Boulanger), e al Royal
College of Music con K. Taylor. Ha vinto un premio al Leeds
International Piano Competition nel 1978. Suona come solista con le
maggiori orchestre nel Regno Unito, in Europa, Estremo Oriente e
Australia; tiene recital e concerti di musica da camera nei
più grandi centri musicali del mondo. Ricordiamo le
esibizioni in USA e in Europa con Yo-Yo Ma e con Truls Mørk,
il Lindsay Quartet, lo Skampa Quartet, Isabelle van Keulen, Michael
Collins, Janine Jansen. Ha effettuato una tournée in
Giappone con il pianista Noriko Ogawa per presentare Circuit di
Graham Fitkin per due pianoforti, con la BBC Philharmonic. Ha
realizzato prime esecuzioni di compositori quali Maxwell Davies,
Nyman e Yeats e molti altri hanno scritto per lei. Ha diretto due
festival di pianoforte alla Bridgewater Hall di Manchester (2000 e
2003) nei quali si spaziava dalla musica classica al jazz al tango.
Spesso unisce le sue forze a quelle del sassofonista Federico
Mondelci, suo abituale collaboratore. A seguito delle celebrazioni
internazionali su Fauré è stata insignita dell'ordine
di Chevalier dans l'Ordre des Arts et Lettres. La sua discografia
va dall'opera per pianoforte di Fauré, Foulds e Lecuona, al
"Soul of the Tango", con Yo-Yo Ma e i componenti del quintetto di
Piazzolla. Ha inciso la musica per pianoforte di Koechlin ("Les
Heures Persanes") e Schulhoff, i concerti per pianoforte n. 2 e 3
(con la BBC Philharmonic) di Kabalevsky, le sonate di Massenet,
Saint-Saëns, Fauré e Franck con Yo-Yo Ma, la musica per
orchestra di Delius arrangiata per due pianoforti e "Obrigado
Brazil", che presenterà in una tournée in Giappone,
USA ed Europa.
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