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Recital per due pianoforti di Elia Cecino e Alessandro Taverna

200222-loc-Portogruaro

PROGRAMMA

 

Ludwig van Beethoven (1770 – 1827)

Concerto 4 per pianoforte e orchestra in sol maggiore, op. 58
[trascrizione per due pianoforti di Hans Kann]

I. Allegro moderato
II. Andante con moto (mi minore)
III. Rondò. Vivace

 

– intervallo –
Fryderyk Chopin (1810 – 1849)

Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra in mi minore, op. 11
[trascrizione per due pianoforti di Jerzy Lefeld]

I. Allegro maestoso
II. Romanza: Larghetto
III. Rondò: Vivace
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Elia Cecino, pianoforte solista
Alessandro Taverna, secondo pianoforte

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elia-cecinoElia Cecino
Nato nel 2001 a Treviso, comincia lo studio del pianoforte a 9 anni con Maddalena De Facci sotto la cui guida si diploma da privatista con 10 e Lode presso il Conservatorio di Cesena nel 2018. Attualmente si perfeziona con Eliso Virsaladze presso la Scuola di Musica di Fiesole e con Andrzej Jasinski all’Accademia del Ridotto di Stradella. Frequenta inoltre la Scuola di Perfezionamento della Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro nella classe di Alessandro Taverna.

Vincitore del Premio Venezia 2019, Elia si è affermato in Italia e all’estero in concorsi internazionali come il Pozzoli di Seregno, Casagrande di Terni, Schumann di Düsseldorf, Luciano Luciani di Cosenza, Città di Albenga, Krystian Tkaczewski di Busko-Zdrój, Brunelli di Vicenza, Isidor Bajic di Novi Sad, Chopin di Budapest, Rosario Marciano di Vienna, Marco Bramanti di Forte dei Marmi.

Si è proposto da solista con la Düsseldorf Symphony Orchestra, Sichuan Philarmonic Orchestra, Orchestra Antonio Vivaldi, Bacau Philarmonic Orchestra, Joven Orquesta Leonesa, FVG Orchestra, Concentus Musicus Patavinus Orchestra e l’ Orchestra San Marco di Pordenone.

Dal 2014 Elia si esibisce con continuità in recital spaziando nel repertorio presso numerose sale Europee come il Teatro G. Verdi di Trieste, Teatro degli Industri di Grosseto, Odeo del Teatro Olimpico di Vicenza, Sala degli Affreschi della Società Umanitaria, Conservatorio di Bolzano, Villa Carlotta di Tremezzo, Società Letteraria di Verona, Palazzo De Nobili di Catanzaro, Casa della Musica di Cosenza, Palazzo Litta a Milano, Casa Mozart a Rovereto, Schloss Wolfsburg (Germania), Istituto di Cultura Italiano di Amburgo, Palatul Culturii Iaºi (Romania), Aula de Cultura de Murcia (Spagna), Teatro Thuillier di Caravaca de la Cruz, Dvorana Glasbene Šole di Radovljica (Slovenia), Novi Sad (Serbia) per la WPTA, Grand Hotel Europa di Innsbruck (Austria).
Nel 2016 ha preso parte a un tour di concerti che l’ha visto esibirsi in numerose località degli Stati Uniti. È stato tra i protagonisti della prima edizione italiana della trasmissione TV di Rai 1 “Prodigi – La musica è vita” a favore dell’Unicef. Sue interpretazioni sono state trasmesse da Rai Radio 3 e Radio Popolare. Allo studio del repertorio solistico, Elia affianca un’intensa attività cameristica in duo e trio con archi con i quali si esibisce in numerose rassegne concertistiche.

 

tavernaAlessandro Taverna

Indicato dalla critica musicale inglese come “successore naturale del suo grande connazionale Arturo Benedetti Michelangeli”, Alessandro Taverna possiede una creatività musicale capace di “far sorgere un sentimento di meraviglia come una visita alla sua nativa Venezia”.

Alessandro Taverna si è affermato a livello internazionale al Concorso Pianistico di Leeds nel 2009: «Il pubblico, all’improvviso, è stato pervaso da una solenne bellezza: sono stati impeccabili minuti di intensa poesia!» ha detto il quotidiano britannico The Independent quando ha eseguito il Primo concerto per pianoforte di Chopin. Da allora la sua carriera lo ha portato ad esibirsi in tutto il mondo nelle più importanti sale e stagioni musicali: Teatro alla Scala di Milano, Teatro San Carlo di Napoli, Musikverein di Vienna, Royal Festival Hall e Wigmore Hall di Londra, Gasteig di Monaco, Konzerthaus di Berlino, Philharmonic Hall di Liverpool, Sala Verdi e Auditorium di Milano, Bridgewater Hall di Manchester, Auditorium Parco della Musica di Roma.

Ha suonato come solista con prestigiose orchestre quali Filarmonica della Scala, Münchner Philharmoniker, Royal Philharmonic Orchestra, Minnesota Orchestra, Royal Liverpool Philharmonic, Bucharest Philharmonic, Scottish Chamber, Bournemouth Symphony, Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala, Orchestra del Festival di Brescia e Bergamo, collaborando con direttori quali Lorin Maazel, Riccardo Chailly, Fabio Luisi, Daniel Harding, Michele Mariotti, Thierry Fischer, Pier Carlo Orizio, Reinhard Goebel, Roland Böer, Joshua Weilerstein.

È stato scelto dalla fondazione internazionale Keyboard Trust di Londra, per esibirsi in una serie di recital in Europa e negli Stati Uniti, tra cui il Castleton Festival del celebre direttore d’orchestra Lorin Maazel, il quale lo ha successivamente invitato come solista e diretto in una tournèe tra Germania e Austria.

Sono numerose le sue prestigiose affermazioni in concorsi pianistici internazionali tra i quali il Piano-e-Competition (Stati Uniti), i concorsi di Londra, di Leeds, di Hamamatsu (Giappone), il Concorso Busoni di Bolzano, il Premio Venezia, il Premio Scriabin di Grosseto, il Premio “Arturo Benedetti Michelangeli”.

Veneziano di nascita, si è formato presso la Fondazione Musicale S. Cecilia di Portogruaro, diplomandosi sotto la guida di Laura Candiago Ferrari col massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore e si è perfezionato con Piero Rattalino. Ha completato la sua formazione artistica all’Accademia Pianistica di Imola con Franco Scala, Leonid Margarius, Boris Petrushansky e Louis Lortie. Ha conseguito il diploma cum laude all’Accademia Nazionale S. Cecilia di Roma con Sergio Perticaroli e ha continuato il perfezionamento alla Lake Como Piano Academy e alla Hochschule für Musik, Theater und Medien di Hannover con Arie Vardi.

Ha ricevuto al Quirinale da Giorgio Napolitano il Premio Presidente della Repubblica 2012, attribuitogli per meriti artistici e per la sua carriera internazionale.

Ha registrato per BBC Radio 3, Rai Radio 3, la Radiotelevisione Slovena, RSI Radiotelevisione Svizzera. Dopo il successo di critica del suo album dedicato a Nikolay Medtner, Alessandro Taverna ha inciso di recente un nuovo disco per l’etichetta inglese SOMM dedicato a Debussy e Ravel.

Insegna pianoforte al Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste ed è titolare della cattedra di perfezionamento pianistico presso la Fondazione Santa Cecilia di Portogruaro.

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