FORGOT YOUR DETAILS?

Penultimo appuntamento con la Stagione Concertistica Invernale

190323-loc

PROGRAMMA

 

Giuseppe Tartini (1692 – 1770)
Sonata per violino in sol minore “Il trillo del diavolo”

Sergej Prokof’ev (1891 –1953)
5 Mélodie, Op.35

Francesco Mardegan, violino
Bruno Volpato, pianoforte

 

***

 

Claude Debussy (1862 – 1918)
Sonata n. 3 in sol minore per violino e pianoforte, L 148

César Franck (1822 – 1890)
Sonata in la maggiore per violino e pianoforte

Sara Mazzarotto, violino
Matteo Galzigna, pianoforte

 

 

Francesco Mardegan, violino
Inizia lo studio del violino all’età di sei anni e viene, quindi, ammesso al Conservatorio Pollini di Padova all’età di nove anni, per essere l’anno successivo confermato al quarto anno sotto la guida del Mo. Enrico Rebellato.  Qui, a sedici anni consegue il diploma di violino con il voto di 10/10 lode e menzione d’onore. Sempre qui nel corrente anno ha superato l’esame della Master di secondo livello con il Mo. Ilya Grubert con il voto di 110. Ha vinto il primo premio assoluto al XXIV Concorso Internazionale “Vittoria Caffa Righetti” (2016) ed al XXIII Concorso Internazionale “Scubert” (2018) e il primo premio al XXI e XXII Concorso Internazionale “Euritmia” (2017 e 2018). Nel 2018 è stato premiato dal Rotary Club di Cittadella tra “I giovani talenti” del panorama musicale veneto. Ha collaborato con i “Solisti Veneti” e l’“Orchestra dei Giovani Talenti” del Mo. Uto Ughi oltre che con il Mo. Mario Brunello, con il quale si è recentemente esibito in otteto al Teatro Toniolo di Mestre. Attualmente frequente la masterclass di perfezionamento del Mo. Ilya Grubert presso la Fondazione Musicale “Santa Cecilia” di Portogruaro.

Bruno Volpato, pianoforte
Si e perfezionato sotto la guida di A. Lonquich per il pianoforte, D. De Rosa e M. Flaksman per la musica da camera. Ha partecipato a vari festival tra i quali quelli di Portogruaro, Ascoli Piceno, Gubbio, Trani, Grachen (CH), Keszthely. Nell’ambito di questi si e esibito con musicisti quali: P. Vernikov, A. Rudin, M. Bourgue, A. Persichilli, B. Cavallo, F. Ayo, M. Flaksman, B. Giuranna, F. Petracchi, i fratelli Pasquier. Ha collaborato con l’Orchestra di Padova e del Veneto e in veste di solista con l’Orchestra Alpe Adria di Gorizia. È pianista del soprano Mara Zampieri con la quale, oltre ad essersi esibito in recitals a Tokyo e Lisbona, ha realizzato recentemente un CD dal titolo Novecento italiano, edito dalla Myto. È organista presso la Cattedrale di Padova.

Sara Mazzarotto, violino
Nata a Venezia nel 1997, Sara inizia a suonare il violino a 7 anni. Provenendo da una famiglia di non musicisti, vede la carriera musicale come concreta possibilità solo all’età di 14 anni, quando passa dal Liceo Scientifico al Musicale di Padova. Si diploma a 18 anni al Conservatorio “C. Pollini” di Padova con 10 e lode. Dopo pochi mesi è ammessa a studiare al Conservatorio di Amsterdam sotto la guida di Ilya Grubert e Maria Milstein, con i quali frequenta ora il primo anno del biennio. Suona da camerista, orchestrale e solista in Italia, Olanda, ed ha suonato in Svizzera, Bulgaria e Libano. Il suo giovane talento è stato riconosciuto in vari concorsi: 1o “Premio Contea”, Treviso, 2015, 2o “Emil Kamilarov”, Sofia, 2015, 1o “Piove di Sacco” 2016, finalista “Grumiaux”, Bruxelles, 2017, 1o premio “Città di Villafranca” 2018, Borsa di studio “Lions Club Portogruaro” 2018, Premio Speciale “InterCordes”, Parigi, 2018. Suona un violino di Gerard De La Planque datato 1790, generosamente concessole in prestito dalla Fondazione Gagliano di Rotterdam.

Matteo Galzigna, pianoforte
Diplomato presso il Conservatorio Buzzolla di Adria sotto la guida di Federica Righini, ha poi approfondito i suoi studi pianistici con i maestri Massimiliano Raschietti, Giampaolo Nuti, Vincenzo Balzani, Filippo Gamba, Daniel Rivera, Riccardo Zadra, Aldo Ciccolini. Svolge attività concertistica in Italia e all’estero, sia come solista che in formazioni cameristiche, con un particolare interesse verso la formula della lezione-concerto. È attivo anche nell’ambito della pedagogia musicale ad indirizzo steineriano (attualmente insegna presso la scuola Waldorf Sophia di Padova) e della scrittura musicale (ha al suo attivo recensioni e altri contributi per “Il giornale della musica” e “MUSICA”). Versatile nel repertorio, ha una predilezione per il primo ‘900, in particolare Debussy e Scriabin.

 

Leave a Reply

TOP