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Incontri in musica: ultimo appuntamento con Enrico Bronzi

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«INCONTRI IN MUSICA – GUIDA ALL’ASCOLTO»
ULTIMO APPUNTAMENTO IN PROGRAMMA

SABATO 13 MAGGIO 2017 – ORE 17.30
Collegio Marconi (Sala delle Colonne) – Portogruaro

“La scienza delle emozioni: il meraviglioso universo della musica tonale”

Relatore ed esecutore: M° Enrico Bronzi

Un breve viaggio nel mondo della tonalità, la madre lingua di tutti gli ascoltatori di musica occidentali.
Un percorso per neofiti ed esperti ricco di riferimenti tecnici trasmessi senza alcuna difficoltà.
La premessa è un enigma della biologia: che cosa sono la consonanza e la dissonanza?
Hanno una base fisica o rappresentano solo un fattore culturale? Perché chiamiamo due note musicali a distanza di ottava con lo stesso nome? Siamo sicuri che siano effettivamente la stessa nota?
E perché?
Date queste premesse ci addentreremo nella grammatica essenziale della musica tonale, un linguaggio espressivo sorprendentemente correlato con la dimensione delle emozioni. In questo senso, dimostreremo che la tonalità è una sorta di perfetta mappa psicologica, con caratteristiche di precisione e chiarezza inaspettate.

 

Enrico BronziENRICO BRONZI
Violoncellista e direttore d’orchestra, è nato a Parma nel 1973. Fondatore
del Trio di Parma nel 1990, ha suonato nelle più importanti sale da concerto d’Europa, USA, Sud America ed Australia (Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Filarmonica di Berlino, Konzerthaus di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Filarmonica di Colonia, Herkulessaal di Monaco, Filarmonica di San Pietroburgo, Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall di Londra, Teatro Colon di Buenos Aires).
Con tale formazione si è imposto nei concorsi internazionali di Firenze, Melbourne, Lione e Monaco di Baviera, ricevendo peraltro il Premio Abbiati della critica musicale italiana. Dal 2001, in seguito alle affermazioni al Concorso Rostropovich di Parigi e al Paulo Cello Competition di Helsinki, dove riceve anche il Premio per la migliore esecuzione del Concerto di Dvoràk con la Filarmonica di Helsinki, inizia una intensa attività solistica.
Partecipa regolarmente a numerosi festival, tra cui: Lucerna, Kronberg, Schubertiade Schwarzenberg, Melbourne, Turku, Naantali, Stresa, Ravenna, Lockenhaus. La sua attività l’ha portato a collaborare con grandi artisti come Martha Argerich, Alexander Lonquich, Gidon Kremer, e complessi quali Quartetto Hagen, Kremerata Baltica e Giardino Armonico. Ha suonato come solista sotto la guida di C. Abbado, C. Eschenbach, P. Berglund, F. Bruggen, K. Penderecki, Tan Dun, R. Goebel. Ha seguito le lezioni di direzione d’orchestra di Jorma Panula ed è direttore ospite di numerosi complessi italiani e stranieri, tra cui Orchestra Mozart (su invito di Claudio Abbado), Orchestra di Padova e del Veneto, Virtuosi Italiani, Filarmonica Marchigiana, Sinfonica della Val d’Aosta, Sinfonica Abruzzese e Camerata Salzburg.
Dal 2007 è professore all’Universität Mozarteum di Salisburgo e direttore
artistico del Festival Internazionale di Musica di Portogruaro. Dal 2014 e anche direttore artistico della Società dei Concerti di Trieste e della rassegna Nei Suoni dei Luoghi.
Tra le sue registrazioni discografiche, oltre alla vasta produzione col Trio di Parma, vi sono tutti i concerti di Boccherini (Brilliant Classics), i Concerti di C.Ph.E. Bach (Amadeus), un disco monografico su Nino Rota, le
Sonate di Geminiani (Concerto) e l’integrale delle Suites di Bach (Fregoli Music) che e stata al secondo posto della top ten degli album di musica classica di iTunes Music Store. Suona un violoncello Vincenzo Panormo del 1775.

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