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Wednesday, 03 February 2016 Fondazione, Manifestazioni, News, Novità, Scuola di Musica

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La Fondazione Musicale Santa Cecilia in concerto per il Carnevale di Venezia! 

L’Orchestra Giovanile d’archi della scuola di musica in concerto ai Giardini della Biennale 

 

Portogruaro, mercoledì 3 febbraio 2016

 

L’Orchestra Giovanile d’archi della Scuola di Musica della Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro sarà ospite, per il secondo anno consecutivo, del Carnevale Internazionale dei Ragazzi della Biennale di Venezia.

Il concerto della compagine portogruarese, composta da 25 elementi diretti da Francesca Favit, è in programma per la giornata di chiusura della manifestazione che si terrà domenica 7 febbraio alle ore 12.00 presso il Padiglione Centrale dei Giardini della Biennale.

In tale occasione verrà eseguito Là nel mare tra i coralli scritto da Battista Pradal, docente di composizione della scuola di musica: il brano è una fiaba musicale per voce recitante, flauto e orchestra d’archi il cui testo è tratto da Il pesciolino grigio di Donata Dal Molin Casagrande.

Successivamente verranno eseguiti 3 brani scritti da 3 giovani studenti della classe di composizione del M° Battista Pradal: Piccola Suite per archi di Jacopo Caneva, Danza in Dissonanza di Giacomo Chiarot e Diver-suite-à di Fabio Nardi.

 

L’ingresso al concerto è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Per maggiori informazioni telefonare al numero +39 041 5218828, oppure scrivere a promozione@labiennale.orgwww.labiennale.org

 

 

BATTISTA PRADAL

Là nel mare tra i coralli

Là nel mare tra i coralli, fiaba musicale per voce recitante, flauto e orchestra d’archi. Il testo è tratto da Il pesciolino grigio di Donata Dal Molin Casagrande.

La fiaba descrive come “un pesciolino grigio, a volte addirittura trasparente, riesce a salvare lo smagliante banco dei pesci colorati”. Il tema è molto attuale: il pesciolino grigio è la metafora della diversità, dell’escluso trattato con indifferenza o addirittura con ostilità. Alla fine, però, sarà proprio questa diversità, questo vedere le cose anche da angolazioni diverse, a salvare la vita degli altri pesciolini. La soluzione, quindi, è quella di vivere insieme, nella collaborazione e nel riconoscimento reciproco. La musica fa da sfondo al racconto e gioca con esso attraverso l’impiego di ritmi vivaci e di colori cangianti, alternando momenti malinconici e di attesa ad altri dove prevale il gioco, il divertimento e, nel finale, la gioia per la gratitudine, verso il pesciolino grigio, per la riconquistata libertà.

 

 

JACOPO CANEVA

Piccola Suite per Archi

  1. Arco e pizzicato nel giardino incantato
  2. Espressiva Mente
  3. In gioco: due note contro tre note

 

Elemento comune ai tre brani, nei titoli così come nell’impostazione musicale, è il gioco linguistico.  La Piccola Suite, con un linguaggio semplice ma mai banalizzante, infantile ma non puerile, propone un divertissement musical-linguistico incentrato sulle filastrocche, gli scherzi linguistici e gli scioglilingua. Rispettivamente, l’incedere misterioso ma al tempo stesso ritmato del primo movimento, l’omoritmia come elemento caratterizzante del secondo (l’episodio lirico che dà una sua intima epicità al titolo del brano) e infine la non scontata portata ritmica e contrappuntistica del terzo tengono fede ai tre temi di questo Carnevale, in una ricerca sempre costante, ma mai slegata dalla realtà pratica della musica d’insieme, e che considera il gioco anche come scoperta di un nuovo organico – l’orchestra d’archi – e delle sue possibilità timbriche e strumentali.

 

 

GIACOMO CHIAROT

Danza in Dissonanza

La Danza in Dissonanza nasce dall’incontro di una melodia leggera di stampo arcaico con delle armonie dissonanti, creando, così, un’atmosfera antica, ma allo stesso tempo moderna. Il ricordo dei balli di corte viene, dunque, reso attuale, creando un momento musicale in cui antico e moderno convivono e idealmente danzano su una melodia semplice e leggera.

 

 

FABIO NARDI 

Diver-suite-à

Diver-suite-à nasce come interpretazione sonora di un fantomatico cortometraggio animato in versi, avente per protagonisti tre gattoni birichini e sempre in movimento. Il tema musicale con varie-azioni, basato sulla scansione ritmica del distico “ecco ha giocato il gatto / con i suoi a-mici e il go-micio-lo”, viene declinato in tre sezioni tra loro fuse, ognuna delle quali è contraddistinta da un nome di graffiante impronta futurista che ne ispira il diverso carattere.

Viene suggerito, per (mi)ciò, un ascolto dotato di sorniona Curios-ità e senso della Coral-ità, ma non privo di divertita Celer-ità!”

 

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